40 iniziative contro la povertà

Il 25 settembre si terrà a Madrid un incontro internazionale durante il quale saranno rese note le esperienze maturate nelle 40 attività sociali volute da Álvaro del Portillo in tutto il mondo.

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Opus Dei - 40 iniziative contro la povertà L' "Incontro Internazionale Álvaro del Portillo: 40 iniziative contro la povertà", avrà luogo a Madrid il 25 settembre.

Due giorni prima della beatificazione di Álvaro del Portillo si terrà a Madrid l’ “Incontro Internazionale Álvaro del Portillo: 40 iniziative contro la povertà”, che, organizzato dalla Fondazione per la Promozione Sociale e della Cultura, si propone di far conoscere le iniziative sociali volute dal primo prelato dell’Opus Dei in tutto il mondo. Più precisamente, saranno analizzati la fase preliminare, lo sviluppo e le esperienze riguardanti le 40 attività educative e sociali che sono sempre vitali nei cinque continenti, conservando lo spirito del suo promotore.

L’incontro si svolgerà il 25 settembre in via Sebastián Herrera n. 15. Lo schema previsto dagli organizzatori farà in modo che la giornata si articoli intorno a cinque gruppi di discussione, che affronteranno temi come “Genesi: obiettivi, entusiasmo e difficoltà dei primi tempi”; “Iniziative sociali al Nord”; “Iniziative per la promozione della salute”; “Iniziative per la promozione dei diritti dell’uomo: educazione, donna e famiglia”; “Iniziative di lotta contro la povertà”.

Ad oggi, hanno confermato la loro presenza all’incontro 21 responsabili di progetti sociali ed educativi radicati in 16 paesi diversi. Si tratta di iniziative riconosciute nei loro paesi d’origine e dal profilo assai vario: l’Ospedale Monkole (Congo), il centro di assistenza della donna Baytree Center a Brixton (Londra), il progetto di sviluppo educativo e famiglie Città dei Bambini di Monterrey (Messico), Rosedale Achivement Centre che collabora all’educazione e promozione sociale di bambine che vivono nel Bronx (New York), la scuola di abilitazione tecnica per la donna contadina Kimlea a Limuru (Kenia), il Center for Industrial Technology and Enterprise di Cebu (Filippine) dove si formano giovani di condizione disagiata, Fondazione Nocedal (Cile) che si dedica alla creazione e gestione di istituzioni educative gratuite che forniscono una educazione tecnica professionale polivalente in settori ad alto rischio sociale per carenze materiali, la Scuola Montealto (Lima), il Niger Foundation Hospital (Nigeria) che offre assistenza medica alle famiglie, il Centro Rurale Ilomba (Costa d’Avorio) che cerca di salvaguardare la salute specialmente nei settori più vulnerabili della popolazione, la Pontificia Università della Santa Croce (Roma) centro superiore di studi ecclesiastici al servizio di tutta la Chiesa, la Scuola professionale Pedreira (Brasile), la Scuola Acuautla (Città del Messico), la Women’s Board Educational Co-operation Society (Nigeria), il CADI (Uruguay) al servizio delle famiglie a rischio sociale, l’Istituto tecnico CEFIM (Bolivia), il Club culturale e sportivo Monteverde (Colombia) e il programma Borse di studio dell’Università La Sabana (Colombia).

Della Spagna, oltre alla Fondazione per la Promozione Sociale e della Cultura, parteciperanno a questo incontro internazionale due ONG: ONAY, nata nel 1992 a Pamplona come frutto di una richiesta avanzata da San Giovanni Paolo II ad Álvaro del Portillo, che realizza programmi di interventi sociali nella Navarra e in altri paesi; e Sviluppo e Assistenza, che ha sede a Madrid, e i cui programmi di volontariato sociale aiutano lo sviluppo integrale delle persone, occupandosi soprattutto di uno dei grandi problemi dei paesi più progrediti: la solitudine.