Sai dove sta ora “la tua Dora"?

Anche se sono di Madrid, abito a Paracuellos de Jarama. Più o meno due anni fa è venuta a trovarmi mia madre che abita a Jerez de la Frontera, in provincia di Cadice.

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Stavamo andando da casa mia a Messa, quando mia madre inciampò e cadde a terra, battendo sfortunatamente la testa sullo spigolo di una casa di mattoni a vista. In quel momento passava da lì una signora che avevo visto a Messa con una certa regolarità, mi ha aiutata a rialzarla e a portarla al pronto soccorso. Per fortuna quella volta tutto si concluse con un grande spavento.

Da allora, ogni volta che mi incontrava, la signora mi domandava di mia madre e io a lei chiedevo notizie dei figli. Si trattava di una famiglia molto semplice e la signora aveva cresciuto da sola i figli con grandissimo impegno.

Fra le tante cose che mi raccontava, un giorno mi ha detto fra le lacrime che le era stata diagnosticata una grave malattia, che i medici avevano dichiarata inguaribile.

Alcuni giorni dopo ho avuto una immaginetta di Dora del Hoyo e io, che pure non ho l'abitudine di distribuire immaginette come se fossero figurine, l'ho vista tanto preoccupata che le ho dato quella di Dora, spiegandole per sommi capi chi fosse.

In seguito ci siamo incontrate di nuovo per la strada. In fretta mi ha detto che bisognava “confermare qualcosa" intorno a una certa persona del paese e che lo stava chiedendo a Dora. In quel momento non ci ho capito niente perché aveva fretta e non le ho fatto altre domande.

Lo scorso 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, stavo andando a prendere la macchina per partecipare a un ritiro spirituale quando l'ho incontrata. Ne ho approfittato per chiederle di pregare per me e mi ha risposto che non capiva perché mi rivolgessi a lei invece di chiederlo alla “mia Dora – come dice lei –, che sta facendo molti miracoli in questo paese!", proclamò.

Mi ha raccontato che chi doveva essere confermato, lo era stato. Siccome io continuavo a non capire nulla, le ho domandato: “Ma chi o che cosa è stato confermato?..., forse una gravidanza, una diagnosi, una sentenza...". Allora mi ha spiegato che i proprietari di un noto ristorante del paese, che vivevano in situazione irregolare – erano i genitori di una bambina della quale io casualmente sono stata catechista di prima comunione l'anno passato –, avrebbero voluto ricevere il sacramento della Confermazione, ma proprio per la loro situazione irregolare il vescovo non lo aveva permesso. Lei aveva chiesto a Dora del Hoyo che riuscissero a cresimarsi... Ora questi genitori hanno regolarizzato la loro situazione e hanno ricevuto la Confermazione, prima della figlia [...]. Inoltre mi ha detto: “Sai dove sta ora “la tua Dora"? " “Dove?", le ho chiesto, senza immaginare la risposta. Mi ha risposto che ora si trovava nella sala de “El Pela", cioè del ristorante. Ancora non l'ho potuto verificare, ma sembra che l'immaginetta sia stata messa in un posto ben visibile.

Poi mi ha detto: “...devi sapere che lunedì mi hanno dichiarata guarita". Si riferiva a quella malattia che le avevano diagnosticato un paio di anni fa e dalla quale io avevo chiesto a Dora di guarirla.


Al momento sono state ricevute più di 300 lettere di persone che affermano di aver ottenuto una grazia attraverso la sua intercessione.