La festa di San Josemaria in Svizzera

In torno al 26 Giugno –festa di San Josemaría Escrivá – hanno avuto luogo nelle principali città Svizzere dove l’Opus Dei è presente diverse Messe per festeggiare l’occasione.

Iniziative apostoliche
Opus Dei - La festa di San Josemaria in Svizzera

In torno al 26 Giugno –festa di San Josemaría Escrivá – hanno avuto luogo nelle principali città Svizzere dove l’Opus Dei è presente diverse Messe per festeggiare l’occasione.

A la chiesa di sant'Antonio nel cuore storico di Lugano, attraverso l'omelia basata sul vangelo di S. Pietro, il vescovo Lazzeri ha fatto notare come quell'avvenimento straordinario della chiamata, che "una sera come tante altre Gesù rivolge ai pescatori appena tornati alla riva del lago di Galilea, dopo la fatica di tutta una notte," si radichi nel carattere tutto ordinario del presente". Egli riprende questo esempio per paragonarlo allo spirito di San Josemaría, un santo che ha incessantemente insistito sulla necessità che il lavoro, le attività quotidiane e le piccole cose offrano occasioni per santificarsi personalmente e avvicinare al Signore le persone che ci circondano. La concretezza della chiamata alla santità si ritrova in effetti nella persona stessa di Gesù: "un uomo pratico", "capace di trovare soluzioni tecniche immediate per continuare la sua opera di comunicatore".

Per altro il vescovo ha anche messo in guardia contro la tentazione di "pensare sempre ai luoghi fantastici dove ci sembra che la nostra vita cristiana potrebbe fiorire e diventare feconda". "L'unica alterità di cui abbiamo bisogno per fecondare di santità la nostra vita è la parola di Gesù che è da ascoltare anche nei momenti meno esaltanti della nostra giornata, fra un impegno e l'altro". Il vescovo ha poi concluso che, se gli lasciamo "uno spazio unico e prezioso", sarà il Signore a raggiungerci lungo le nostre giornate "per sottrarci alla banalità e al grigiore", per offrire a tutti "la sua bontà e la sua salvezza".

Nella messa a Zurigo, Don Joseph M. Bonnemain, vicario giudiziale della diocesi di Coira e Zurigo, ha spiegato quanto la creatività di Dio permette di fare della nostra vita quotidiana un capolavoro. San Josemaría ha accolto la vocazione e la chiamata a fondare l’Opus Dei per avvicinare i giovani a Cristo, perché solo Lui può darci un piano di vita molto più grande di quello che abbiamo immaginato. Don Bonnemain ha ribadito che il compito essenziale di ogni famiglia, numerario o numeraria, sacerdote, giovane o qualsiasi persona legata al Opus Dei, è quello di mostrare che il regalo più grande, la verità che il mondo cerca, è Cristo.

A Losanna, il vicario episcopale Christophe Godel ha ricordato due omelie lette da due papi: la prima quella di Giovanni Paolo II detta 15 anni fa durante la canonizzazione di San Josemaría e la seconda, quella fatta da Pio XII durante la canonizzazione di Nicolas de Flue, che quest’anno ricorre il suo 600 anniversario dalla nascita.

Facendo riferimento alla vita di San Nicolas de Flue, Christophe Godel ha mostrato come i due santi in gran parte coincidono in due aspetti: l’importanza data a ‘tutte le piccole virtù della vita quotidiana e la santificazione del lavoro per vivere le dimensioni della vita, anche materiale, con visione soprannaturale, con Dio’. Inoltre ha ribadito la importanza per questi due santi di una vita di intensa preghiera. Il vicario ha ricordato che San Josemaría fu ‘un maestro nella pratica della preghiera’ e ha insistito che il segreto della santità ‘è nella preghiera e in una vita sacramentale costante’. Finalmente, ha ricordato che particolarmente in questo anno, è importante cercare di vivere la nostra vita ‘in presenza del Signore’ e cercare dei momenti intensi di preghiera per vivere la nostra vita ‘illuminati dalla sua luce’.

A Friburgo, la celebrazione ha avuto luogo nel Centro Le Tilleul, dove è stata celebrata dal cappellano della casa, chi ha ricordato che san Josemaría amava dire ai genitori: "Dovete fare le vostre case luminose e allegre’ e quanto è importante che le case dell'Opus Dei seguano questo esempio.

A Ginebra, Mgr Pascal Desthieux ha ricordato che ‘ciò che è bello nel messaggio di San Josemaria è che l’ordinario può diventare santo’ e come l’apostolato può diventare fonte di santità per la vita di ogni cristiano.

Dopo le cerimonie, tutti i presenti hanno condiviso un caloroso momento conviviale fuori dalla Chiesa, dove tutti hanno potuto salutarsi e scambiarsi gli auguri prima delle vacanze estive.