Resoconti e favori ricevuti

Ricorrere in caso di necessità all’intercessione di persone in fama di santità è una pratica normale nella Chiesa. Presentiamo una selezione di racconti ricevuti nell’ufficio per le Cause dei Santi della Prelatura dell’Opus Dei.

Favori
Opus Dei - Resoconti e favori ricevuti

Una informazione confidenziale

Alla fermata dell’autobus ho perduto una cartella, che conteneva documenti importanti e confidenziali; ero molto dispiaciuto e ho affidato il caso a don José María, chiedendogli che cadesse in buone mani.

Praticamente subito dopo che me ne ero accorto, è suonato il mio cellulare e un signore molto amabile mi ha comunicato di aver trovato la cartella e che, data l’importanza del suo contenuto, aveva deciso di tenerlo con sé, rimanendo a mia disposizione nel suo domicilio. Con grande gioia sono andato a riprenderla e ho raccontato al mio benefattore quello che era accaduto; poi gli ho dato una immaginetta di don José María, che ha accettato, molto contento.

F.M.G. (Barcellona)

La figlia si chiama Almudena, ma in casa la chiamano “Chiqui”

Per l’estate sto organizzando in Irlanda un programma per imparare l’inglese. Avendo sentito dire che don José María aveva iniziato il lavoro dell’Opera in quel paese, ho deciso di affidare a lui la… promozione delle iscrizioni!

Quando ho cominciato a pregarlo avevo già iscritto un gruppo di 6 ragazze dai 16 ai 21 anni; però a me interessava organizzare un altro gruppo dagli 8 ai 13 anni e nessuno telefonava.

Alla fine mi ha telefonato un amico per informarmi che aveva deciso di iscrivere al programma la figlia di 12 anni. La figlia si chiama Almudena, ma in casa la chiamano “Chiqui”. Allora mi sono ricordata che questa soprannome è lo stesso con cui veniva chiamato don José María e attribuisco alla sua intercessione questa prima iscrizione al nuovo gruppo; ora tutti i giorni gli chiedo di poterlo chiudere con almeno 3-4 altre iscrizioni.

E.U.

Sistemate le questioni terrene

Oggi è morto un amico e collega di lavoro che fin dall’inizio della sua malattia ho affidato all’intercessione di don José María.

Costui se ne è andato dopo aver sistemato tutte le questioni “terrene”, e anche quelle spirituali. Con la pace dovuta a una coscienza serena, nei suoi ultimi giorni diceva: sono felice. Sono convinto che tutto questo sia frutto dell’intercessione di don José María: gli ha permesso di accettare con dignità la malattia e di morire in grazia di Dio. Questo è uno dei 15 favori che avevo affidato a colui che era come me ingegnere minerario.

J.G.T. (Huelva)