Festa a Cagliari per un nuovo sacerdote

Nel Santuario di Nostra Signora di Bonaria, si sono svolti i festeggiamenti per don Javier Bordonaba Leiva, ordinato il 29 aprile scorso.

Dall'Opus Dei
Opus Dei - Festa a Cagliari per un nuovo sacerdote

L’Accademia del Castello di Cagliari, iniziativa apostolica dell’Opus Dei, svolge da anni attività di formazione umana e spirituale aperta a persone di ogni età. In particolare, ha visto aumentare negli ultimi tempi gli iscritti al Club del Castello che si rivolge ai ragazzi delle scuole. Con l’assistenza di tutor, durante la settimana, frequentano la sala di studio, dove trovano un ambiente accogliente e stimolante, mentre il sabato si dedicano ad altre attività: lezioni di giornalismo, chitarra e modellismo, dibattiti culturali e formazione spirituale.

Dal 2012 al 2016 è stato direttore del Club Javier Bordonaba Leiva, ordinato diacono nell’ottobre 2016 da mons. Javier Echevarría e sacerdote il 29 aprile 2017 dal card. Giuseppe Bertello insieme ad altri 30 fedeli della Prelatura dell’Opus Dei.

Don Javier si è dedicato con attenzione per alcuni anni a questa iniziativa apostolica e ha avuto modo di apprezzare il calore e la generosità degli abitanti di Cagliari e della Sardegna, in particolare delle famiglie dei ragazzi che frequentano il Club, che – a loro volta – lo hanno stimato e gli hanno saputo voler bene. Il neo-sacerdote si è innamorato così tanto dell’Isola da arrivare ad affermare con un po' di enfasi: “Deu seu sardu”, vale a dire “Io sono sardo”.

Don Javier è tornato in Sardegna per celebrare la Santa Messa, davanti a quasi 300 persone, nel Santuario di Nostra Signora di Bonaria (visitato da Papa Francesco nel 2013, da Benedetto XVI nel 2008, da San Giovanni Paolo II nel 1985 e dal Beato Paolo VI nel 1970). Al termine della celebrazione don Javier, felice di essere “ai piedi della Madonna”, ha voluto ricordare agli intervenuti che la sua permanenza in Sardegna gli “ha insegnato a volere più bene agli altri e, quindi, a Dio”.

Subito dopo la Santa Messa, tantissime famiglie hanno potuto salutarlo al Poetto, al centro del Golfo degli Angeli: è stato il momento adeguato per ripercorrere l’avventura iniziata 5 anni fa, e per augurargli un sacerdozio ricco di frutti apostolici quanto il periodo cagliaritano.

Del resto, questi frutti erano tangibili quando alla ordinazione presbiterale il 29 aprile erano presenti circa 100 fedeli cagliaritani, che il giorno dopo hanno partecipato alla sua prima celebrazione eucaristica nella chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, sulla tomba di San Josemaría Escrivá e lo hanno festeggiato col consueto calore.