Domande e risposte sui cooperatori

Ecco le risposte alle domande più frequenti sui cooperatori dell’Opus Dei.

Cooperatori dell'Opus Dei
Opus Dei - Domande e risposte sui cooperatori

Chi è un cooperatore dell'Opus Dei?

I cooperatori sono uomini o donne che, pur non facendo parte della Prelatura dell'Opus Dei, ne sostengono in modi diversi gli apostolati. Per essere cooperatore non si richiede una vocazione specifica. In genere sono parenti, amici, colleghi di lavoro, dei fedeli della Prelatura, oppure persone che hanno ricevuto un beneficio spirituale dall'apostolato dell'Opus Dei, o che si rendono conto del grande lavoro di sviluppo umano e sociale che si compie attraverso le varie attività apostoliche dell'Opera. Possono essere cooperatori anche cristiani non cattolici, persone di altre religioni o che non ne professano alcuna.

Che cosa comporta essere cooperatore dell'Opus Dei?

Il compito dei cooperatori è collaborare spiritualmente e materialmente alle iniziative apostoliche dell'Opus Dei. L'aiuto spirituale può essere dato con la preghiera, possibilmente quotidiana, per l'Opus Dei e i suoi apostolati. Il contributo materiale consiste nel collaborare con il proprio lavoro a un'attività apostolica della Prelatura o in un aiuto economico. Inoltre, coloro che lo desiderano partecipano ai mezzi di formazione cristiana offerti dalla Prelatura.

Quali benefici ricevono i cooperatori?

I fedeli dell'Opus Dei pregano ogni giorno per tutti quelli che in un modo o in un altro aiutano o hanno aiutato la Prelatura a portare avanti la sua missione nella Chiesa. In certe occasioni, i sacerdoti della Prelatura offrono la Messa per le anime dei cooperatori defunti. Inoltre, la Santa Sede ha concesso ai cooperatori cattolici la possibilità di lucrare l'indulgenza plenaria - alle condizioni abituali stabilite dalla Chiesa - in determinate feste e anniversari dell'Opus Dei, così come nel giorno della loro nomina a cooperatori. Possono anche lucrare l'indulgenza parziale in determinate circostanze, per esempio quando si riuniscono per le attività di formazione spirituale.

In che modo si viene nominato cooperatore dell'Opus Dei?

Il Vicario Regionale dell'Opus Dei nomina cooperatore una persona che lo desidera, su proposta di un fedele della Prelatura. Una volta approvata la proposta, la si comunica all'interessato; questi diviene cooperatore o cooperatrice dal giorno in cui gli viene comunicata la nomina e in quel giorno un cooperatore cattolico può guadagnare l'indulgenza plenaria alle condizioni abituali.